Committente

Particom Uno (Gruppo Finiper)

Anno

2025 – in corso

Responsabile di cantiere
Paolo Suardi
Partner coinvolti
Favini Costruzioni (ATI)
J+S S.p.A. (sicurezza e progettazione)

Riqualificazione dell'ex area industriale Alfa Romeo

Suardi S.p.A., in ATI con Favini Costruzioni, è protagonista di uno dei più rilevanti progetti di rigenerazione urbana del Nord Italia. Su incarico di Particom Uno (Gruppo Finiper), l’azienda contribuisce alla trasformazione dell’ex area industriale Alfa Romeo, estesa tra i Comuni di Arese, Garbagnate Milanese e Lainate, in un nuovo distretto urbano contemporaneo. Un intervento strategico che mira al recupero urbanistico e ambientale di un’area storicamente produttiva, oggi dismessa, restituendole valore dal punto di vista naturalistico, infrastrutturale e socio-economico, in continuità con il percorso di trasformazione avviato dall’Accordo di Programma approvato nel 2012.

Il progetto si inserisce all’interno della Città Metropolitana di Milano ed è stato approvato da Regione Lombardia, Città Metropolitana e dai Comuni coinvolti. La nuova configurazione urbana è pensata per favorire una connessione ecologica efficace con le aree limitrofe e garantire una mobilità più fluida e sostenibile, grazie a un sistema di accessi e collegamenti riorganizzato. Gli studi di traffico hanno infatti portato alla definizione di nuovi punti di connessione con la rete viaria esistente, con l’obiettivo di distribuire i flussi di traffico su più intersezioni, ridurre le congestioni e mitigare l’impatto infrastrutturale del nuovo sviluppo.

Anatomia del progetto

Stato avanzamento lavori

60
%

Interventi previsti

Il progetto prevede la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e delle opere in regime di convenzione relative agli interventi N2, N4 e N9, all’interno di un masterplan di ampia scala che interesserà complessivamente circa 700.000 mq di area rigenerata, per un investimento pari a 700 milioni di euro. Le attività comprendono la realizzazione delle principali infrastrutture a servizio del nuovo insediamento urbano, con interventi mirati a garantire funzionalità, sicurezza e integrazione con il tessuto esistente, nel rispetto degli elevati standard richiesti da un progetto di questa rilevanza.

L’intervento avrà un impatto significativo anche sotto il profilo ambientale e sociale, con la creazione di oltre 1.200 nuovi posti di lavoro, la realizzazione di più di 120 milioni di euro di opere pubbliche e ambientali e una riduzione stimata di 3.000 tonnellate di CO₂ all’anno. Parte centrale del progetto è la nascita di un grande parco urbano, concepito come spazio di connessione tra sport, natura e benessere, a servizio dei cittadini e del territorio. Per Suardi S.p.A. si tratta di una sfida ingegneristica di alto profilo, che interpreta la rigenerazione urbana come leva concreta per costruire una città più sostenibile, integrata e proiettata verso Milano 2030.

Macchine ed attrezzature impiegate

Suardi Spa vanta un ampio parco macchine che spazia dai mezzi per movimento terra alle macchine per asfaltatura, dai mezzi per il sollevamento a quelli per le lavorazioni speciali. La maggior parte delle macchine è dotata di avanzate tecnologie al fine di garantire la massima efficienza e precisione. In questo progetto abbiamo scelto di utilizzare:

  • Escavatori cingolati CAT
  • Escavatori gommati LIEBJER
  • Mini pale gommate CAT
  • Fresatrici e finitrici
  • Rulli compattatori e piastre vibranti

I numeri del progetto

700.000

mq
Area rigenerata

30

mln€
Investimento

Work in progress

Cronistoria del cantiere

Al via i lavori per la riqualificazione dell’area.

Prosegue con costanza e visione la trasformazione urbana dei 700.000 mq compresi tra Arese, Garbagnate Milanese e Lainate.

In questo mese si affrontano le fasi più complesse delle opere di urbanizzazione primaria, quali definizione delle viabilità principali e posizionamento delle infrastrutture interrate.

Settembre segna un nuovo traguardo nel percorso di rigenerazione urbana di Arese. I lavori procedono regolarmente, seguendo il cronoprogramma condiviso e confermando il ritmo costante del cantiere.

Avanzano le attività in corso, tra movimento terra, infrastrutture e modellazione degli spazi che daranno forma alla città del futuro.

Ogni giorno, metro dopo metro, la trasformazione prende forma: infrastrutture, viabilità, sottoservizi e superfici verdi evolvono secondo il cronoprogramma.

L’obiettivo è chiaro: dare vita a un nuovo spazio urbano, sostenibile e integrato, capace di rispondere alle esigenze del territorio e delle generazioni future.